| Mammiferi e Roditori |
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Fra gli altri grandi mammiferi della valle il Cervo (Cervus elaphus L.) rappresenta senza dubbio un’entità importante, sia per il fascino che da sempre accompagna tale specie, sia per la sua rilevante importanza venatoria. Si tratta di una specie che, negli ultimi quindici anni, evidenzia, anche in Val di Fiemme, un incremento considerevole. Questa specie, presente e diffusa in tutta la valle, è comunque concentrata in due nuclei ben distinti: nel bacino di Travignolo (Predazzo-Bellamonte e Paneveggio) ed in val Cadino.
Capriolo (Capreolus capreolus L.): il dopo guerra ha segnato per questo ungulato un periodo di forte incremento numerico della popolazione; negli ultimi anni tale specie, per motivazioni di varia natura, evidenzia un calo delle popolazioni in Valle di Fiemme; la leggera ripresa evidenziata nel corso del 2008, sarà con ogni probabilità vanificata dall’inverno 2008-2009, particolarmente nevoso.
Camoscio (Rupicapra rupicapra L.): negli ultimi due decenni questa specie ha avuto un forte incremento numerico; tale crescita trova origine in molteplici fattori, legati sia ad una maggiore sensibilità e conoscenza dei cacciatori che alla volontà di accrescere la presenza di quest’ungulato mediante il contingentamento degli abbattimenti avvenuto nel periodo compreso fra l’80 e l’85. Negli ultimi anni le popolazioni sembrano essere stabilizzate anche se la minaccia della Rogna Sarcoptica, presente in Val di Fassa dal 2001 e segnalata in Val di Fiemme fino al Monte Mulat, potrebbe drasticamente invertire questo trend di crescita. Per ora l’epidemia di rogna non sembra ancora aver interessato il Lagorai ed il Gruppo del Monte Agnello – Cornon. Volpe ( Vulpes vulpes L.): questo carnivoro risulta essere in forte aumento soprattutto nelle zone di fondo valle. La sua indole di adattamento anche agli ambienti urbanizzati(animale “opportunista” per eccellenza!), la minore ricerca della pelliccia e soprattutto il divieto di caccia mediante bocconi avvelenati, lacci e tagliole, hanno fatto sì che venisse ridotto il carico venatorio a danno di questa specie. Lepre: in questi ambienti sono presenti sia la Lepre europea (Lepus europaeus Pallas), che la Lepre alpina (Lepus timidus Miller), sebbene la consistenza numerica delle popolazioni sia decisamente bassa rispetto alle potenzialità. Il calo di queste due specie è stato denunciato a partire dal 1970 e nel ‘90 si è registrata la punta più bassa (la diminuzione delle superfici coltivate ha probabilmente un’influenza importante nella diminuzione di queste specie). I lanci di ripopolamento hanno sortito esiti negativi. Apparentemente negli ultimi anni si osserva una lenta ripresa in queste due lepri anche se è prematuro fare affermazioni definitive.
Roditori: sono presenti altri roditori minori fra i quali è frequente vedere lo Scoiattolo (Scirus vulgaris L.) e il Ghiro (Glis glis L.), fra le pietraie di alta quota, la Marmotta (Marmota marmota L.), ultimamente in aumento numerico ed in espansione nelle praterie d’alta quota. Mustelidi: i rappresentanti di questo gruppo presenti in valle di Fiemme sono: la Martora (Martes martes L.), la Faina (Martes foina Erxleben), la Donnola (Mustela putorius L.), l’Ermellino (Mustela erminea L.) ed il Tasso (Meles meles L.). Muflone (Ovis musimon.): introdotto per motivi venatori verso la metà degli anni ’80, dopo una fase iniziale di rapida espansione, è attualmente in graduale diminuzione; i siti occupati non sembrano comportare problemi di competizione con gli altri ungulati naturalmente presenti. Allo stato attuale (2008) sono presenti due colonie: una di ridotte dimensioni sul Monte Mulat (una decina di individui) ed una più consistente che gravita in Val di Fassa di circa 400 individui). Altri mammiferi: Toporagno nano – (Sorex minutus); Toporagno comune – (Sorex araneus); Toporagni d’acqua – (Neomys fodiens); Talpa sp. (Talpa sp); Scoiattolo – (Sciurus vulgaris); Arvicola campestre – (Microtus arvalis); Arvicola rossastra – (Cletrionomis glareolus); Arvicola terrestre – (Arvicola terrestris); Topo selvatico – (Apodemus sylvaticus). Rettili e Anfibi: Marasso - Vipera berus (presente anche nella forma melanica), Vipera comune - Vipera aspis; Lucertola vivipara |
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